Political Group Memberships
Voting Statistics
Group Alignment
How often this MEP votes with their political group majority.
Procedures
162 votesEU strategic defence and security partnerships
European Central Bank – annual report 2025
Demand the ECB thoroughly assess the causes of high inflation levels.
Resolution on the attempted takeover of Lithuania’s public broadcaster and the threat to democracy in Lithuania
Demand Lithuania protect the public broadcaster's independence by rejecting amendments undermining its leadership and funding.
Resolution on the brutal repression against protesters in Iran
Designate the Islamic Revolutionary Guard Corps as a terrorist organisation and expand sanctions against Iranian officials involved in repressing protesters.
European technological sovereignty and digital infrastructure
Fund European digital infrastructure development focusing on semiconductors, cloud, AI, and connectivity, while reducing reliance on non-EU providers.
Written Explanations
Written explanations of vote submitted after plenary sessions.
European Central Bank – annual report 2025
La relazione annuale 2025 sulla Banca centrale europea evidenzia l’importanza di garantire la stabilità economica e finanziaria dell’Unione in un contesto internazionale caratterizzato da incertezze e trasformazioni strutturali. E sottolinea il ruolo fondamentale della Banca centrale europea nel preservare la stabilità dei prezzi e nel sostenere la fiducia dei cittadini e dei mercati nel sistema economico europeo. Il testo richiama la necessità di mantenere un approccio prudente e responsabile nella politica monetaria, promuovendo, al contempo, un dialogo costruttivo tra le istituzioni europee e gli Stati membri. In tale prospettiva, la relazione sostiene un quadro di governance economica equilibrato, volto a rafforzare la resilienza dell’economia europea ed a favorire condizioni di crescita sostenibile, nel rispetto del mandato e dell’indipendenza della Banca centrale europea. Ho votato, quindi, a favore di tale relazione, che contribuisce a consolidare la stabilità del sistema economico e finanziario dell’Unione europea ed a promuovere un contesto favorevole alla crescita, all’occupazione e alla tutela del benessere dei cittadini europei.
Application of the Treaty provisions related to the principles of subsidiarity and proportionality and the role of national parliaments in the EU legislative process
La relazione sull'applicazione delle disposizioni del trattato relative ai principi di sussidiarietà e proporzionalità e al ruolo dei parlamenti nazionali all'interno del processo legislativo dell'Unione europea afferma l'importanza di rafforzare una governance multilivello basata su trasparenza, responsabilità e partecipazione, valorizzando il contributo dei parlamenti nazionali nel processo decisionale europeo. Il testo sottolinea che il principio di sussidiarietà, sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea, rappresenta un pilastro fondamentale per assicurare che l'Unione agisca soltanto laddove l'azione degli Stati membri non risulti sufficiente, mentre il principio di proporzionalità garantisce che le misure adottate non eccedano quanto necessario per conseguire gli obiettivi dei trattati. La relazione invita a rafforzare il dialogo tra istituzioni europee e parlamenti nazionali, anche attraverso un uso più efficace degli strumenti previsti dal protocollo n. 2, che disciplina la verifica del rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità da parte dei parlamenti nazionali, al fine di migliorare la qualità della legislazione europea e accrescerne la legittimità democratica. Ho votato, quindi, a favore di tale relazione, che contribuisce a promuovere una migliore cooperazione istituzionale e a migliorare la qualità e la legittimità del processo legislativo europeo.
Deliberations of the Committee on Petitions in 2024
La relazione sulle deliberazioni della commissione per le petizioni nel 2024 offre una panoramica approfondita dell'attività svolta a tutela del diritto dei cittadini e dei residenti dell'Unione di rivolgersi al Parlamento europeo, come previsto dall’articolo 227 del TFUE. Nel corso del 2024 sono state ricevute oltre 1 500 petizioni, in costante aumento rispetto agli anni precedenti, a testimonianza della fiducia dei cittadini nel Parlamento europeo come canale di dialogo e di tutela concreta dei loro diritti. Il testo della risoluzione sottolinea la funzione essenziale della commissione per le petizioni quale ponte diretto tra cittadini e istituzioni europee, ed altresì il suo contributo al monitoraggio dell'attuazione del diritto dell'Unione, anche attraverso la cooperazione con la Commissione europea e la creazione di strumenti informatici comuni di condivisione delle informazioni. Particolare rilievo assume, inoltre, il ruolo specifico di protezione svolto dalla commissione PETI all'interno dell'UE nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Ho votato, quindi, a favore di tale relazione, che valorizza la partecipazione democratica e rafforza la trasparenza e la vicinanza delle istituzioni europee ai cittadini.
Role of EU policies in shaping the European Sport Model
La relazione di iniziativa sul ruolo delle politiche dell'Unione europea nel definire il modello europeo dello sport conferma l'impegno dell'UE a promuovere uno sport fondato su solidarietà, inclusività e rispetto delle regole. Tali principi sono alla base del modello europeo dello sport, fondato su un approccio equo e partecipativo che unisce dimensione professionale e sport di base, garantendo la partecipazione e l’accesso a tutti. Il testo della relazione evidenzia la necessità di contrastare le derive legate alla crescente commercializzazione dello sport, e di rafforzare la connessione tra sport professionistico e sport di base, attraverso meccanismi di solidarietà finanziaria più efficaci. Particolare attenzione è dedicata alla promozione dell'attività fisica tra bambini e giovani, alla lotta contro ogni forma di violenza, discriminazione e doping, ed altresì al miglioramento dell'accesso alle infrastrutture sportive e alla qualità dell'educazione fisica scolastica. La relazione sottolinea, inoltre, la necessità di maggiori finanziamenti destinati allo sport e all'attività fisica nell'ambito del programma Erasmus+ 2028-2034, e di ulteriori sinergie tra i diversi programmi e fondi. Ho votato, quindi, a favore di tale relazione, che invita la Commissione a presentare una strategia a lungo termine sulla politica dello sport, per riconoscerne il valore educativo, sociale e culturale.
A new vision for the European Universities alliances
Le alleanze delle università europee rappresentano una delle iniziative più innovative e di successo in tema di istruzione e ricerca promosse dall’Unione europea negli ultimi anni. Queste prevedono partenariati transfrontalieri tra università che offrono programmi di studio comuni, campus interuniversitari e una mobilità senza precedenti per studenti, docenti e ricercatori. Avviata nel 2019 nell’ambito del programma Erasmus+, tale iniziativa comprende oggi 65 alleanze, che coinvolgono più di 570 università e oltre metà degli studenti europei, e si propone l’ambizioso obiettivo di conseguire il riconoscimento di un diploma europeo e di colmare il divario, oggi esistente, in materia di innovazione. Occorre, pertanto, garantire un finanziamento sostenibile e prevedibile, superando la logica dei progetti a breve termine, e rafforzare il legame tra istruzione e ricerca attraverso strumenti digitali inclusivi e accessibili. Tali misure sono indispensabili per accrescere la competitività globale dell’Unione europea, promuovere l’inclusione sociale e consolidare lo Spazio Europeo dell’Istruzione. Ho votato, quindi, a favore di tale risoluzione, che sottolinea l’importanza di questo programma, volto a consolidare i valori dell’Unione e a favorire un sistema universitario europeo inclusivo e innovativo.
Financial activities of the European Investment Bank – annual report 2024
In un contesto globale segnato da incertezze economiche e sfide geopolitiche, il ruolo della Banca europea per gli investimenti (BEI) assume un'importanza strategica per la crescita sostenibile e la competitività dell'Unione. La relazione annuale 2024 evidenzia come il mantenimento del rating "tripla A" e un solido sistema di gestione del rischio permettano alla BEI di incrementare stabilmente i propri investimenti, confermandosi un pilastro dell'architettura finanziaria europea. Particolarmente significativa è l'attenzione alla semplificazione delle procedure e alla riduzione degli oneri amministrativi per facilitare l'accesso al credito, soprattutto per le PMI e per progetti innovativi di piccola scala. È altresì condivisibile l'invito ad accelerare la realizzazione dell'Unione dei mercati dei capitali e ad attivare strumenti di investimento comuni che massimizzino l'efficienza e minimizzino l'impatto sui contribuenti europei. Merita inoltre apprezzamento il sostegno fornito dalla BEI all'Ucraina, nel contesto della guerra di aggressione russa, così come il nuovo piano d'azione per l'edilizia accessibile e sostenibile, che prevede investimenti per 10 miliardi di euro nei prossimi due anni. Ho votato quindi a favore della relazione, che riconosce il ruolo strategico della BEI e ne orienta l'azione futura verso obiettivi di resilienza, innovazione e coesione sociale.
Assessment of the implementation of Horizon Europe in view of its interim evaluation and recommendations for the 10th Research Framework Programme
Viviamo in un’epoca di rapide trasformazioni, dove la ricerca e l’innovazione non sono solo strumenti di crescita, ma veri e propri motori di resilienza e competitività. Il programma Horizon Europe è stato, e continua ad essere, uno strumento chiave per la ricerca e l'innovazione nell'UE, supportando lo sviluppo di tecnologie strategiche tramite il Consiglio Europeo di Ricerca (ERC) e incentivando investimenti privati per il progresso tecnologico settoriale, come l’Impresa Comune sull’Aviazione Pulita. Tuttavia, la valutazione intermedia di Horizon evidenzia la necessità di migliorarne l'efficacia affinché il prossimo Framework Programme 10 (FP10), previsto per il periodo 2028-2035, sia all'altezza delle sfide. Nell’attuale programma Horizon Europe persistono criticità quali un’eccessiva burocrazia, un’impronta troppo politica e un numero di richieste superiore ai fondi disponibili. Per rafforzare la competitività europea ed avere un impatto concreto il FP10 dovrà quindi essere più autonomo, snello e dotato di almeno 220 miliardi di euro, in linea con l'obiettivo del 3% del PIL da destinare in ricerca e sviluppo. Ho votato, pertanto, a favore di questa relazione, che delinea una visione chiara per un FP10 più efficace: maggior indipendenza scientifica, migliore governance e un forte stimolo a innovazione e crescita sostenibile.
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