Procédures
292 votesRapport 2025 de la Commission sur l’état de droit
Conditionner le versement des fonds européens au respect de l'État de droit et suspendre les financements en cas de violations constatées.
Situation des droits fondamentaux dans l’Union européenne en 2024 et 2025
Conditionner l'octroi des fonds européens au respect de la Charte des droits fondamentaux et bloquer les financements des groupes anti-droits.
Décharge 2024: entreprises communes
Financer les entreprises communes de recherche en exigeant un contrôle accru des contributions privées, une transparence budgétaire renforcée et la restructuration du projet ITER.
Décharge 2024: Agences
Approuver le budget 2024 des agences européennes en exigeant un contrôle accru des conflits d'intérêts, de la cybersécurité et du recrutement de personnel permanent.
Décharge 2024: Parquet européen
Approuver le budget 2024 du Parquet européen tout en exigeant des ressources supplémentaires pour lutter contre les fraudes liées aux fonds de relance post-Covid.
Explications de vote
Explications de vote soumises après les sessions plénières.
Résolution sur la pérennité du soutien financier et militaire apporté à l’Ukraine par les États membres de l’Union
Pur riconoscendo l’importanza di sostenere l'Ucraina nella sua legittima difesa contro l'aggressione russa, ho espresso voto contrario a questa risoluzione. Durante il mio intervento in aula a Strasburgo ho fermamente condannato l'approccio alla politica "dei due pesi e delle due misure" portata avanti dalla Commissione europea e dall'alto rappresentante Borrell. Infatti, si chiede ancora un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente e si promette, invece, guerra a oltranza per l'Ucraina senza alcuna logica. Inoltre, la rimozione delle restrizioni sull'uso delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo è una posizione contraria all'indirizzo di de-escalation espressamente manifestato dal governo italiano. Tale misura è molto pericolosa e rischia di aggravare ulteriormente il conflitto, allontanando la prospettiva di una soluzione diplomatica e aumentando il rischio di coinvolgimento della NATO. Il testo, inoltre, attacca la posizione dell'Ungheria, che con il Premier Viktor Orbán ha cercato di svolgere un ruolo di mediazione provando a mantenere aperti i canali diplomatici con la Russia. Riaffermo quindi la mia contrarietà a un approccio che ignora la necessità di una soluzione diplomatica duratura e che si allontana dai principi di pace e libertà che hanno ispirato la nascita dell'Unione europea.
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