Procedures
88 votesResolution on the post-electoral repression in Zambia and the killing of Mutotwe Kafwaya
Demand independent investigations into opposition violence and killings in Zambia while requiring the EU to monitor human rights and support civil society.
Resolution on political prisoners in Cuba, in particular the case of Félix Navarro and his daughter Saylí Navarro
Demand the immediate release of Cuban political prisoners, the repeal of repressive penal laws, and the suspension of EU cooperation agreements with targeted sanctions.
Resolution on the ongoing persecution of Christians in Nigeria, notably the Kawel village massacre
Demand Nigeria investigate the Kawel massacre, prosecute perpetrators, strengthen counterterrorism operations, and protect vulnerable Christian communities from targeted violence and abductions.
Resolution on the political repression and humanitarian situation in Cuba
Impose targeted sanctions on Cuban officials, release all political prisoners, and bypass state channels to deliver humanitarian aid directly to citizens.
Resolution on the implementation of the Urban Wastewater Treatment Directive (UWWTD) and risks to the security of supply of medicines
Suspend wastewater treatment and producer responsibility obligations until an impact assessment evaluates their effect on the security of supply of medicines.
Written Explanations
Written explanations of vote submitted after plenary sessions.
Resolution on continued financial and military support to Ukraine by EU Member States
Pur riconoscendo l’importanza di sostenere l'Ucraina nella sua legittima difesa contro l'aggressione russa, ho espresso voto contrario a questa risoluzione. Durante il mio intervento in aula a Strasburgo ho fermamente condannato l'approccio alla politica "dei due pesi e delle due misure" portata avanti dalla Commissione europea e dall'alto rappresentante Borrell. Infatti, si chiede ancora un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente e si promette, invece, guerra a oltranza per l'Ucraina senza alcuna logica. Inoltre, la rimozione delle restrizioni sull'uso delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo è una posizione contraria all'indirizzo di de-escalation espressamente manifestato dal governo italiano. Tale misura è molto pericolosa e rischia di aggravare ulteriormente il conflitto, allontanando la prospettiva di una soluzione diplomatica e aumentando il rischio di coinvolgimento della NATO. Il testo, inoltre, attacca la posizione dell'Ungheria, che con il Premier Viktor Orbán ha cercato di svolgere un ruolo di mediazione provando a mantenere aperti i canali diplomatici con la Russia. Riaffermo quindi la mia contrarietà a un approccio che ignora la necessità di una soluzione diplomatica duratura e che si allontana dai principi di pace e libertà che hanno ispirato la nascita dell'Unione europea.
No written explanations available.