Political Group Memberships
Voting Statistics
Rebel Subjects
Topics where this MEP most often breaks with their political group.
Procedures
200 votesResolution on the brutal repression against protesters in Iran
Designate the Islamic Revolutionary Guard Corps as a terrorist organisation and expand sanctions against Iranian officials involved in repressing protesters.
European technological sovereignty and digital infrastructure
Fund European digital infrastructure development focusing on semiconductors, cloud, AI, and connectivity, while reducing reliance on non-EU providers.
Choice of performance indicators for audit and budgetary control in the context of financing measures to support the implementation of future European competitiveness
Require measurable indicators for EU-funded projects to ensure traceability, transparency, and auditability, especially for competitiveness and resilience measures.
Drones and new systems of warfare – the EU‘s need to adapt to be fit for today‘s security challenges
Fund the development and deployment of EU drone and counter-drone capabilities, prioritising SME access and reducing reliance on third-country suppliers.
Resolution on the conviction and imminent sentencing of Jimmy Lai in Hong Kong
Demand the immediate and unconditional release of Jimmy Lai and all political prisoners in Hong Kong.
Written Explanations
Written explanations of vote submitted after plenary sessions.
Resolution on continued financial and military support to Ukraine by EU Member States
Pur riconoscendo l’importanza di sostenere l'Ucraina nella sua legittima difesa contro l'aggressione russa, ho espresso voto contrario a questa risoluzione. Durante il mio intervento in aula a Strasburgo ho fermamente condannato l'approccio alla politica "dei due pesi e delle due misure" portata avanti dalla Commissione europea e dall'alto rappresentante Borrell. Infatti, si chiede ancora un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente e si promette, invece, guerra a oltranza per l'Ucraina senza alcuna logica. Inoltre, la rimozione delle restrizioni sull'uso delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo è una posizione contraria all'indirizzo di de-escalation espressamente manifestato dal governo italiano. Tale misura è molto pericolosa e rischia di aggravare ulteriormente il conflitto, allontanando la prospettiva di una soluzione diplomatica e aumentando il rischio di coinvolgimento della NATO. Il testo, inoltre, attacca la posizione dell'Ungheria, che con il Premier Viktor Orbán ha cercato di svolgere un ruolo di mediazione provando a mantenere aperti i canali diplomatici con la Russia. Riaffermo quindi la mia contrarietà a un approccio che ignora la necessità di una soluzione diplomatica duratura e che si allontana dai principi di pace e libertà che hanno ispirato la nascita dell'Unione europea.
No written explanations available.